Vendola e Fava chiamano a raccolta il popolo della sinistra pratese


By alessio - Posted on 10 febbraio 2009

vendolaOltre duecento persone hanno partecipato all’incontro al ridotto del Metastasio “Prato come laboratorio per la costruzione di un nuovo soggetto della Sinistra” Prato, 10 febbraio 2009È una città col cuore tutto a sinistra quella che ieri pomeriggio ha dato un caloroso benvenuto a Nichi Vendola e Claudio Fava, rispettivamente leader del Movimento nazionale per la sinistra e coordinatore nazionale di Sinistra democratica. Oltre duecento le persone che hanno affollato la sala del ridotto del teatro Metastasio e hanno voluto così cogliere l’occasione di ascoltare queste due figure chiave del rinnovamento della sinistra italiana, giunte a Prato per dare il loro sostegno alla candidatura di Alessio Nincheri e Michele Mezzacappa alle primarie del 15 febbraio. E non è casuale la scelta di Prato, accreditata dai due leader come “laboratorio prezioso per la costruzione di un nuovo soggetto politico di Sinistra, recuperando il peso di quest’ultima negli spazi istituzionali e puntando sul rapporto con la gente”. Il coordinatore nazionale di Sd ha fatto gli auguri ai due candidati: “Dovete correre per ricostruire una Sinistra dal basso trasformandola in una forza di cambiamento. Le esperienze di Prato e della Toscana possono servire da modello in altre realtà italiane”. Sulla crisi economica si è soffermato invece Nichi Vendola che ha portato anche la sua esperienza di governatore delle Puglie. “Invece di analizzare le ragioni di questa fase di difficoltà, ci facciamo una guerra fra poveri. Proviamo per un attimo a pensare quali conseguenze avrebbe sul welfare delle nostre realtà locali l’espulsione dei lavoratori stranieri: lo sfruttamento delle colf e badanti fa comodo allo Stato perché lo fa risparmiare sulla spesa sociale”. E sul progetto di costituire una lista unitaria di tutte le forze di sinistra a Prato (con Sinistra democratica ed eventualmente Verdi) in vista delle prossime amministrative, ai margini della conferenza Vendola ha detto: “Non conosco bene la realtà pratese – ha dichiarato - ma sono convinto che un’alleanza più vasta di tutte le forze di sinistra potrà senza dubbio giovare alla crisi di questo distretto aiutandolo a rinnovarsi e a uscire dalla crisi in un’ottica di cambiamento culturale”.