Sud: Vendola, pubblico non si impicci di imprese
'Il pubblico non deve impicciarsi degli affari delle imprese e viceversa il privato non puo' decidere sul futuro del Paese'. Ne e' convinto il presidente della Regione Puglia, intervenuto oggi ad un convegno organizzato nell'ambito della Fiera del Levante da Cgil, Cisl e Uil di Puglia e al quale ha partecipato anche il ministro dei Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. Secondo Vendola 'si pone oggi il problema di una ricostruzione dell'etica pubblica'. Sulle misure per fronteggiare la crisi, Vendola ha ribadito come la Regione Puglia 'si e' attrezzata per combatterla, non solo attraverso una fitta concertazione con i sindacati, ma adottando modelli di sviluppo basati sui distretti produttivi per filiera, mirati a favorire le eccellenze e soprattutto l'innovazione'.
'Abbiamo stanziato 700 milioni di euro per il sostegno all'impresa', ha ricordato Vendola 'soprattutto quella femminile e giovanile'. Sul fronte del sostegno al lavoro, 'sono stati erogati dalla Regione Puglia 130 milioni di euro per progetti di sostegno ai precari, in primis quelli della scuola, destinati a 1500 insegnanti messi alla porta dalla Gelmini e che grazie al nostro contributo verranno destinati al diritto allo studio dei bambini a rischio nelle aree svantaggiate'. Ancora, 'abbiamo introdotto ammortizzatori sociali in deroga con un contributo del 30% e infine - ha aggiunto - abbiamo adottato misure di sostegno per i lavoratori ultra 50enni, che verranno reimpiegati nei servizi di raccolta differenziata dei rifiuti'.
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