Rondini al posto delle Ronde.


By alessio - Posted on 03 marzo 2009

rondiniLe annunciate ronde padane di giovedì prossimo in centro a Prato, sono un atto offensivo e volgare verso una città duramente colpita dalla crisi economica e sociale. Un'iniziativa che da seguito alle parole pesanti di Maurizio Gasparri che chiede di cacciare i cinesi da Prato per risolvere i problemi occupazionali: parole intolleranti e xenofobe. Per la destra, di nuovo, i temi della sicurezza si intrecciano con quelli dell'immigrazione. Un perverso e scientifico mix tra populismo ed intolleranza, attraverso il quale si alimentano i peggiori istinti socialmente e civilmente regressivi di una comunità. Istinti in cui incanalare la rabbia ed il bisogno di colpevolizzare qualcuno o qualcosa, il reo delle proprie difficoltà materiali dell'esistenza quotidiana, istinti d'intolleranza e di machismo della relazione umana ed economica. Il codice violento del governo della destra che prende forma nelle parole e nei fatti dei loro esponenti territoriali. Occorre una prova di civiltà e dignità di questa città. Prato non deve chiudere. Prato può e deve rialzare la testa e darsi futuro e speranza. Prato, invece delle ronde, merita le rondini che annunciano una nuova primavera. Alessio

A me fanno molta paura e non c'entrano le elezioni, ma le immagini che mi tornano in mente della giustizia fai da te, i linciaggi e quanto di simile si vede troppo spesso. Le forze dell'ordine sono addestrate a saper valutare quando e come intervenire.
Già sbagliano troppo spesso pure loro (e quando qualcuno è un po' + scuro di pelle l'errore è pure + facile) come insegnano casi di cronaca, figuriamoci un privato cittadino! Non hanno armi? Ci mancherebbe!!!

E poi, chi è tanto preoccupato per la sicurezza, perchè non dedica un po' di tempo nel volontariato, ad esempio ai centri di ascolto della caritas??? Lì si che c'è da fare per la sicurezza dei cittadini!

Queste manifestazioni organizzate non comportano nessun tipo di sottrazione di impegno alle forze dell’ordine. Per esempio a Prato (città dove io risiedo) la Lega Nord ha chiesto alla Questura due agenti in borghese per assicurare la dovuta incolumità di tutti i partecipanti come si addice ad ogni manifestazione democratica. Non sarà certamente la gazzella dei Carabinieri nè tantomeno la pantera della Polizia a seguirli a passo d’uomo, ma bensì agenti extra servizio, cioè destinati solo per questo evento. Tutte le altre pattuglie saranno in servizio come tutte le sere nè di più nè di meno.
Concludendo, no militari no ronde. Ma a chi pensate che facciano paura delle passeggiate tra cittadini interessati al proprio territorio (volontariato gratuito e non retribuito)?!? Forse a chi delinque (spacciatori, drogati, balordi, prostitute, ecc.) e anche a chi teme che la Toscana cambi la pelle alle prossime elezioni di Giugno 2009.
Meditate gente, meditate…

Sono un cittadino pratese preoccupatissimo per una situazione a dir poco assurda che si sta verificando nella nostra città. Ho letto sulla cronaca locale con grande mio sbigottimento che nella nostra Prato si stanno preparando le cosi dette RONDE PADANE e che a partire da giovedì prossimo venturo pattuglieranno il centro città.
> > Ebbene mi rivolgo alla classe politica di governo e non di governo, cittadino e della provincia di Prato.- “così non sia mai” invito l’attuale classe politica a prendere le dovute misure al riguardo, fermo restando che nessuno può impedire ad alcuno di “travestirsi e girare di notte per le strade con pettorine color arancio- verde- giallo…parlandosi al telefonino” e di attivarsi immediatamente per dispiegare un reparto di vigili urbani che controllino la situazione, come fosse una qualunque “manifestazione politica” affinché non sia mai ammesso delegare a terzi l’ordine pubblico nella nostra città.

Alessio Mazzeo