Piano di alienazioni disposto dall’Amministrazione Cenni


By Anna - Posted on 23 marzo 2010

Anche Sinistra Ecologia e Libertà interviene a proposito del Piano di alienazioni disposto dall’Amministrazione Cenni, per ricordare al Sindaco che alcuni mesi fa, subito dopo il suo insediamento, aveva annunciato alla città “affamata di ortaggi” che per incrementare queste scarse produzioni agricole locali il Comune avrebbe messo a disposizione terreni agricoli di proprietà comunale (parlò anche di disoccupati espulsi dall’industria da invitare a diventare coltivatori) le cui produzioni avrebbero poi raggiunto le mense scolastiche oltre che essere vendute nei mercatini della cosiddetta “filiera corta”.
Ci sembrò un buon intendimento, quasi un accettabile saccheggio dalle idee del nostro movimento e da quello delle associazioni ambientaliste che da tempo auspicano il ricorso al “kilometro zero” nel rapporto coltivatori-consumatori.

E invece che accade? Sorpresa, nel primo nucleo dei gioielli di famiglia da svendere per far cassa, senza neppure un programma di riuso pubblico delle risorse finanziarie ricavate, compaiono anche coloniche e terreni agricoli.

Crediamo, quindi che, o il Sindaco ha la memoria corta e si è dimenticato di quegli impegni oppure avevamo capito male noi e anziché prospettare produzioni di succulente zucchine e appetitose carote si intendeva alludere ad altro tipo di carotaggi, cioè a quelli che si fanno per le indagini geologiche che in genere preparano il suolo per le colate di cemento.

Il cemento armato è l’unico prodotto sicuro che germoglierà su quei terreni visto che ad ogni immobile alienato si associa un cambio di destinazione d’uso, si indovini per quale uso?

Coordinamento
Sinistra Ecologia Liberta’
Prato