Niang, il disperato bisogno di vita ed il profitto


By michele - Posted on 23 agosto 2010

Niang Elhadji era un lavoratore in nero come tanti, troppi. Con il suo disperato bisogno di vita che si scontra tragicamente con il profitto e soccombe.

Niang, a 33 anni, è morto nella civile Toscana, anno domini 2010, schiacciato da un muletto ed ha fatto parlare di lavoro e delle condizioni nelle quali sono costrette migliaia di persone. È così che nel nostro Paese si parla dei lavoratori. Quando lo perdono, il lavoro, e sono costretti a qualche manifestazione estrema. O quando la perdono, la vita, e allora si piangono e ci ricordiamo di cos’è il lavoro oggi.

La morte di Niang Elhadji è un caso emblematico. I rischi da carrelli elevatori (di uso frequentissimo in molti luoghi di lavoro) sono assai conosciuti. I servizi di controllo hanno fatto diversi interventi su questo fattore di rischio. I datori di lavoro sanno qual’è l’incidente tipico con i cosiddetti muletti. I consulenti delle ditte conoscono i sistemi per evitare questo tipo di incidente. Tuttavia, c’è una condizione necessaria per poter lavorare in sicurezza con questi mezzi: la formazione, la trasmissione della conoscenza pratica, oltre che la piena idoneità del mezzo.

Ma queste sono cose che non si danno se il lavoro è a tempo, precario, e se, oltretutto, si è stranieri, lavoratori di serie B. Perché l’obiettivo diventato tragicamente “normale” è fare alla svelta, garantire certi margini di guadagno, corrispondere rapidamente agli ordinativi, altrimenti si esce dal mercato. E così i lavoratori divengono ingranaggio umano di un meccanismo cinico che si chiama profitto. Ha ragione la Cgil: "Se le informazioni che abbiamo risultano confermate, non si può parlare di fatalità, ma di precise e grossissime responsabilità".

E allora, anche in Toscana non separiamo l’obiettivo di rilanciare lo sviluppo dal fondamentale diritto ad un lavoro buono in ambienti sicuri. I diritti fondamentali, e quello alla vita è il primo, mai e poi mai possono essere subordinati alle logiche dell’economia.

 

Firenze, 21 agosto 2010

Sinistra Ecologia Libertà - Toscana