Montemurlo. Politiche abitative e bioedilizia: la proposta de La Sinistra a Mauro Lorenzini.


By daniela - Posted on 10 marzo 2009

Politiche per la casa per fare fronte all'emergenza abitativa e criteri bio-edilizia per uno sviluppo ecocompatibile.

È questo il primo tema che il comitato cittadino per La Sinistra sottoporrà al candidato Mauro Lorenzini e al PD, nel confronto programmatico verso le elezioni amministrative.

Se il Governo nazionale continua a sminuire la portata della crisi, preferendo finanziare opere monumentali come il ponte di Messina piuttosto che aiutare i più deboli, proseguendo in politiche che favoriscono la devastazione ambientale e la speculazione urbanistica, La Sinistra ritiene necessario che il prossimo programma di governo locale, ponga la questione abitativa al centro della propria discussione.

Sia da un punto di vista sociale, attraverso una seria riflessione su una nuova edilizia popolare e la messa in campo di azioni concrete per favorire l'accesso agli istituti creditizi da parte dei giovani per l'acquisto della prima casa, sia da un punto di vista di sviluppo ecocompatibile.

Riteniamo che politiche volte ad aumentare i criteri di bio-edilizia, specie in progetti importanti come il PG1 e il PG2, possano essere elementi utili non soltanto alla tutela ambientale e al risparmio energetico, ma anche per l'economia locale, attraverso la creazione di nuove opportunità lavorative nel settore e per rendere fruibile a tutti la possibilità di utilizzare nuove tecnologie di risparmio energetico.

Un'economia che riparte dal proprio territorio e non dalla sua erosione sarà il nostro impegno per il futuro.

Comitato cittadino per La Sinistra.

Si comincia a parlare di cose serie e cioè come coniugare in termini concreti concetti come lo sviluppo ecocompatibile.

Bisogna capire che non possiamo uscire da questa crisi con lo stesso modello di società che nella crisi ci ha portato. Dobbiamo cogliere l'occasione per fare qualcosa di diverso, per rendere questa nostra società, e città, diversa e migliore. A cominciare da cose semplici, dobbiamo inziare un percorso. Quindi parlare dei progetti già licenziati e parlarne in termini nuovi dal punto di vista infrastrutturale, di impatto e di gestione, nonchè di nuovi sbocchi lavorativi per uscire dalla monocultura tessile è importante.

Avanti quindi..

ciao

i'gore