La nuova alleanza tra vendoliani, Sd, Ps e Verdi: «Sosteniamo Carlesi con le nostre idee». La Sinistra si unisce, Prato dà l’esempio.


By alessio - Posted on 30 marzo 2009

Una piantina verde che spunta dai lastroni di una strada, scelta simbolicamente come immagine della campagna elettorale. Da ieri la primavera di Sinistra e Libertà è sbocciata anche a Prato. Anzi, solo a Prato, visto che è la prima città in Italia in cui ha messo radici il nuovo soggetto politico che raggruppa il Movimento per la sinistra di Nichi Vendola, Sinistra Democratica, Verdi e Partito socialista.

“La bella stagione della Sinistra”, è lo slogan racchiuso nel programma presentato da Nunzio Martino, Michele Mezzacappa, Celso Bargellini e Alessandro Michelozzi. E che, almeno nelle ambizioni dei promotori, tutto vuole fuorchè replicare il copione della vecchia Sinistra Arcobaleno. «Non siamo un cartello elettorale - chiarisce subito Martino - ma vogliamo sviluppare un progetto unitario che vada oltre le amministrative». Anche se la partita delle alleanze non è ancora chiusa, con l’incognita che rimane sui Comunisti Italiani (corteggiati sia da Sinistra e Libertà che dal Prc), fuori discussione è invece l’appoggio al candidato sindaco Pd Massimo Carlesi. «Rispetto al Pd avremo una funzione di stimolo e costruttiva provocazione, portando il nostro contributo al programma della coalizione», ha detto Michelozzi, mentre Mezzacappa ha spiegato i contenuti principali che qualificano il nuovo soggetto agli occhi dell’elettorato. Tra le priorità, «l’istituzione del codice etico e la separazione degli incarichi nella pubblica amministrazione, guardando a uno sviluppo urbanistico che tenga conto dei processi di democrazia partecipativa». Inevitabile una battuta sul Town Meeting, che secondo Mezzacappa, «non può essere considerato la conclusione di un processo di partecipazione, ma l’inizio di un cammino». Per S&L un’altra carta importante da giocare è proprio l’urbanistica, con uno sviluppo del territorio che «dovrà essere mirato a creare occupazione e posti di lavoro, e non solo a fare bella la città». Altro capitolo, quello dell’economia: per il rilancio del distretto S&L suggerisce «una politica di marketing del prodotto tessile attraverso nuove competenze legate alla scuola, portando a Prato l’unica sede della facoltà di economia della piana». Infine l’ambiente, di cui si fanno bandiera i Verdi di Bargellini: «Faremo il possibile per evitare che a Prato sia costruito l’inceneritore. Occorre anche recuperare spazi fruibili nel centro, creando un parco verde che abbia uno sbocco dentro le mura». M.L.