Documento conclusivo Assemblea Regionale SEL Toscana del 30 gennaio 2010
Lo straordinario successo di Nichi Vendola in Puglia ci parla di una ripresa di partecipazione e protagonismo per tutta la sinistra e il centro sinistra che sa rappresentare le istanze popolari e il bisogno di cambiamento. Il nostro compito è quello di stare dentro questo processo per trasformare la società. Per questo serve una nuova sinistra, serve un nuovo centro sinistra.
Sinistra Ecologia Libertà è un progetto politico ambizioso che ha tra i suoi principali obiettivi l’unificazione delle forze della sinistra nell’ottica di produrre una alternativa alle destre costruendo nuove risposte alle questioni della modernità con autonomia di elaborazione politico-culturale. Con difficoltà, ma anche con estremo entusiasmo questo percorso avviato da tempo sta dando vita ad un partito politico che vuole essere catalizzatore di tutte quelle energie e quelle belle pratiche ed idee della sinistra italiana. Per questo è fondamentale coinvolgere nel processo movimenti, associazioni, singoli e tutte quelle esperienze di aggregazione, anche virtuale, che compongono il plurale mondo della sinistra in Italia. Anche verso i partiti politici che hanno deciso di non aderire sin da subito a questo progetto va prestata forte attenzione e vanno incoraggiati tutti quegli elementi che possano stimolare se non la loro adesione per lo meno la costruzione di un fronte comune su questioni specifiche.
SEL è un progetto ampio aperto a tutte e tutti coloro che vogliono una sinistra che sappia porsi con serietà alla guida del cambiamento dei processi, a tutte e tutti coloro che condividono i valori di eguaglianza, libertà, laicità e solidarietà
SEL Toscana deve con grande urgenza avviare una azione politica che qualifichi senza se e senza ma, la sua politica, il suo programma, la sua presenza, anche elettorale, nelle prossime consultazioni regionali. E’ necessario un confronto a tutto campo, con tutte le forze con le quali possiamo esercitare azioni comuni. E’ necessario costruire una alleanza tra diversi sul tema della nuova legge elettorale contro gli sbarramenti e per la reintroduzione delle preferenze quale strumento di selezione democratica della rappresentanza.
Nella coalizione di centro sinistra della regione toscana SEL deve svolgere un ruolo propositivo e dinamico senza ruoli subalterni o di complemento, affermando le proprie istanze politiche e programmatiche. Con il candidato presidente Enrico Rossi occorre un confronto serrato sui contenuti del programma, all’interno del quale sono irrinunciabili i seguenti punti: acqua pubblica e beni comuni, lotta alla precarietà e diritto al lavoro, difesa e salvaguardia dell’ambiente a partire dalla centralità di politiche attive per energie rinnovabili, diritti civili e inclusione sociale, politiche sociosanitarie a sostegno dei soggetti sociali più deboli. Ribadiamo la nostra netta contrarietà alla costruzione di un c.i.e. nella nostra regione.
SEL vista la grandezza del progetto della ricostruzione di una sinistra unita e plurale rifiuta i cartelli elettorali tesi solo al superamento di sbarramenti elettorali. Il nostro obiettivo è quello di attuare processi di riunificazione della sinistra a partire dal dialogo, dall’apertura e dal coinvolgimento attivo della società toscana. In questa fase il nostro ruolo è quello di ricercare nel modo più aperto la soluzione per rappresentare al meglio gli interessi del nostro elettorato presentandoci come una forza innovatrice, unitaria, inclusiva e utile. Un forte impegno in tal senso consentirà, a tutti noi, di arrivare in tempi brevi, a una decisione condivisa, trasparente e motivata senza tatticismi e politicismi degli stati maggiori di una sinistra frammentata che non sarebbe compresa dai nostri elettori.
Per questo l’assemblea regionale di SEL mette a disposizione di tutte le forze di sinistra e progressiste (dalla Federazione della sinistra all’IdV, dal civismo democratico ai soggetti sociali) la propria soggettività per processi di unificazione e propone la costruzione alle prossime elezioni regionali di una lista unitaria.
Firenze, 30 gennaio 2010
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