Comunicato stampa sulla giornata del 25 aprile SEL Prato
Prato 25 aprile 2010
SEL Prato e la giornata del 25 aprile
Sinistra Ecologia e Libertà condanna l’organizzazione della prima parte della manifestazione celebrativa per la festa della Liberazione di Prato.
In Piazza delle Carceri, anziché ricordare la Liberazione dell’Italia frutto del sangue partigiano, si è celebrato una ignobile ed impropria festa delle Forze Armate. Forse c’è stato uno sbaglio sulle date, ricordiamo a chi ha curato il cerimoniale che le forze armate si festeggiano il 4 novembre, fine della 1° guerra mondiale. Cosa ci entravano, dunque, l’esecuzione della canzone del Piave e la parata militare?
SEL censura l’omissione dei partigiani e dei deportati durante la cerimonia. Tra l’altro Prato è sede del Museo della Deportazione e della Resistenza proprio perché la nostra città ha pagato un notevole contributo umano alla lotta per la Liberazione dalla dittatura fascista.
Per fortuna, successivamente, ci ha pensato Ennio Saccenti, Presidente dell’ANPI ha riportare la cerimonia sui giusti contenuti e valori, ricordando, tra l’altro che grazie al sacrificio partigiano che l’Italia possiede una delle Costituzioni più avanzate del mondo.
La Costituzione è di tutti e per tutti ma è frutto della lotta degli italiani che hanno combattuto contro l’occupazione nazifascista. Una cosa è la pietà umana per i morti, altra cosa è il rispetto che è dovuto solamente a chi stava dalla parte giusta.
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