Comunicato stampa - I partiti politici della sinistra e lo sciopero della CGIL
I partiti politici della sinistra di Prato, Federazione della Sinistra e Sinistra Ecologia Libertà, giudicano la manovra finanziaria correttiva proposta dal Governo grave poiché colpisce i cittadini più poveri e socialmente più deboli. I partiti della Sinistra pratese ritengono obbligata una mobilitazione contro la manovra e per questi motivi sono accanto alla CGIL Toscana nella manifestazione del 2 luglio garantendo la propria partecipazione e sostenendo lo sciopero proclamato dalla CGIL.
Le proposte del governo garantiscono i più ricchi, gli speculatori finanziari, gli evasori fiscali che nascondono i propri capitali all’estero. Di contro il taglio dei trasferimenti a Regioni e Comuni produrrà minori servizi per le fasce deboli della popolazione, anziani e bambini, che per gli anni 2011 e 2012 nella sola città di Prato significherà oltre 21 milioni di euro in meno. In una città in crisi da quasi dieci anni le due formazioni politiche di sinistra non possono assistere silenziosi ad un ulteriore impoverimento dovuto a scelte politiche governative inique e figlie di un accanimento ideologico.
Due questioni che danno il senso dell’accanimento sono: l’innalzamento dal 74% all’85% del punteggio di invalidità. Questo significa che le persone down non avranno più diritto a 256 Euro mensili di pensione civile. Lo spostamento della finestra per il pensionamento di 1 anno comporterà, per i lavoratori licenziati e che ricevono l’assegno di mobilità, la perdita del sostegno al reddito per il periodo che intercorre fra la fine della mobilità e il diritto alla pensione.
Queste sono le ragioni per cui giudichiamo la manovra iniqua e impopolare.
La Federazione della Sinistra
Sinistra Ecologia Libertà
Prato
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