Comitato Gay e Lesbiche Prato: presidio in piazza dal comune
Con questa lettera VI invitiamo al presidio che verrà tenuto dal Comitato Gay e Lesbiche Prato il giorno 25 ottobre dalle ore 14,00 alle ore 20,00 in Piazza del Comune a Prato.
È nostra intenzione costruire un evento cittadino sicuramente piccolo (sostanzialmente un banchino informativo in piazza) ma necessario per affrontare anche nella città di Prato questioni grandissime, quelle dell’omofobia/lesbofobia/transfobia, dei suoi intrecci con il razzismo ed ogni forma di discriminazione e quella della importantissima difesa della laicità dello Stato e delle istituzioni.
Oggi, dopo anni, i mass-media si sono accorti della violenza e del pregiudizio in Italia verso gay, lesbiche e trans e hanno chiamato questa violenza purtroppo persistente e radicata “emergenza omofobia”.
Prato, in questi anni, si è rivelata meno omofobica di tante altre città in Toscana e in Italia, ma solo recentemente ha prodotto una minima visibilità gay e lesbica, grazie all’associazionismo glbt (di gay lesbiche bisessuali trans) che ha scelto di andare oltre la “congiura del non detto”.
Il 25 ottobre saremo in piazza non solo in segno di solidarietà verso ogni vittima della violenza omofobica e di ogni forma di pregiudizio, ma anche per denunciare le fonti del pregiudizio, e per costruire “una piazza libera”, in cui tutta la cittadinanza possa incontrare la nostra associazione, confrontarsi , costruire momenti di socialità inclusiva. Per questo VI invitiamo ad essere presentI in Piazza del Comune assieme a noi, o comunque a mandarci un qualche segno di solidarietà e/o di adesione all’evento che cerchiamo di costruire.
Ringraziandovi in anticipo
Comitato Gay e Lesbiche Prato
Emanuele Bresci ( Presidente)
Fabrizio D’Oria ( Segretario)
Prato città libera da omofobia, lesbofobia, transfobia.
Il Comitato Gay e Lesbiche Prato organizza e promuove per il giorno 25 ottobre 2009 in piazza Del Comune il presidio laico, antifascista e antirazzista contro l'omofobia, la lesbofobia e la transfobia "Prato città libera".
In un momento in cui i mass media italiani riportano ogni giorno episodi di violenza e brutalità contro gay, lesbiche, trans, donne, immigrati e immigrate, uomini e donne diversamente abili, minoranze e soggetti svantaggiati riteniamo doveroso testimoniare, a partire dai nostri percorsi di vita e dal patrimonio morale e politico dei movimenti dei gay, delle lesbiche e delle persone trans:
- la necessità di un impegno concreto contro le discriminazioni e le violenze a partire dall'orientamento sessuale, dall'identità di genere e da altre condizioni personali (e su questo affermiamo l'opportunità di estendere le aggravanti della Legge Mancino a chi istiga alla violenza omofoba, lesbofoba e transofoba);
- l'importanza della difesa della laicità dello stato e delle istituzioni come garanzia di convivenza e di eguaglianza fra tutti-tutte-tutt*;
- un impegno concreto contro ogni forma di razzismo.
Vogliamo costruire per un giorno una "piazza libera" nella nostra città, dove si affermi con chiarezza un impegno civile contro ogni forma di omofobia/lesbofobia/transfobia, sia quella che nasce da dogmi clericali che quella prodotta da progetti reazionari di società patriarcale, quella generata dal maschilismo come quella che deriva da ideologie escludenti, neofasciste, totalitarie. Non possiamo non vedere un rapporto tra la “nuova” omofobia e la "normalizzazione" di neofascismi diffusi nella società italiana.
Chiediamo a tutte le cittadine e a tutti i cittadini, alle associazioni, alle forze politiche e ai movimenti di stare accanto a noi in questa piazza, perché una società non omofoba, non lesbofoba e non transofoba è più accogliente per tutte le cittadine e per tutti i cittadini, perché non esistono diritti settoriali ma ogni ampliamento dei diritti si riverbera positivamente sulla società nel suo insieme.
- Login o registrati per inviare commenti
- Versione stampabile
- Invia a un amico







