Chiude Rivatex mentre qualcuno pensa di farsi una banca in casa


By michele - Posted on 20 giugno 2009

Chiude Rivatex, rifinizione conto terzi di Vaiano e da oggi altri 52 nuclei familiari saranno in estrema difficoltà. Un colpo basso all’occupazione della vallata e al suo tessuto sociale.
Il sistema economico e finanziario appare impotente di fronte al procedere della crisi e sembra poco focalizzato sulle priorità; sempre dai giornali di oggi apprendiamo infatti che una cordata di imprenditori e società finanziarie, alcune di espressione locale, con la benedizione di Confindustria e Camera di Commercio sono pronte a rilevare gli sportelli riferibili a Banca Toscana per un valore intorno a 600 milioni di euro. Una dotazione finanziaria che, per Sinistra e Libertà, sarebbe meglio impiegata nel sostegno al rilancio del settore industriale, mentre gli sportelli bancari, se collocati sul mercato internazionale, potrebbero attrarre nuovi capitali di investimento. Tornando al caso Rivatex Sinistra e Libertà afferma il pieno sostegno alla richiesta dei lavoratori e delle amministrazioni locali per attivare, da subito, gli ammortizzatori sociali: i lavoratori non possono attendere quattro mesi.  Da sottolineare inoltre l'importanza dell'annuncio dell'amministrazione vaianese: non è prevista alcuna riconversione degli immobili, le unità produttive resteranno come sono attualmente. Il coordinamento di Sinistra e Libertà auspica quindi un intervento preciso delle amministrazioni, fino alla Regione, per assistere l’azienda nella procedura, in modo da favorire la cessione dell’attività, la sua ripresa e la conservazione dei posti di lavoro. Sinistra e Libertà infine conferma il proprio impegno sul piano politico ed istituzionale attraverso l’azione dei propri rappresentanti per garantire i settori produttivi che creano lavoro e non incentivare la mera rendita finanziaria.