febbraio 2010


Documento conclusivo Assemblea Regionale SEL Toscana del 30 gennaio 2010

Lo straordinario successo di Nichi Vendola in Puglia ci parla di una ripresa di partecipazione e protagonismo per tutta la sinistra e il centro sinistra che sa rappresentare le istanze popolari e il bisogno di cambiamento. Il nostro compito è quello di stare dentro questo processo per trasformare la società. Per questo serve una nuova sinistra, serve un nuovo centro sinistra.

Combattere la crisi attraverso il lavoro fisso e diffuso

Prato, città a produzione tessile, sta diventando una città di disoccupati. Tra il 2002 e il 2007 le aziende tessili artigiane con dipendenti si erano già ridotte del 32%, quelle industriali del 21%. Con un naturale calo degli addetti. Nel 2008 il numero dei disoccupati è aumentato del 32%, rispetto al 2007. Gli ultimi dati INPS relativi al marzo 2009, parlano di solo 14.329 dipendenti attivi. I mesi successivi sono stati caratterizzati da una crescita imponente di disoccupati. Un altro dato significativo è il boom della cassa integrazione: per quanto riguarda quella in deroga ad esempio le domande arrivate alla regione Toscana sono state di 3524, da Prato ne sono arrivate il 36,6% del totale e quasi il doppio di Firenze. Prato in sei anni ha perso il 40% della propria occupazione tessile, a fine 2009 è arrivata al 50%.

Riunione SEL Montemurlo

Domani sabato 5 febbraio ore 10.00 presso il circolo arci Nuova Europa a Oste di Montemurlo riunione di SEL discuteremo dell'iniziativa sui migrnati e della nostra organizzazione. Vi aspettiamo.

La Rivoluzione del Ministro Gelmini

Il Consiglio dei Ministri ha dato il vai libera alla colossale riforma della scuola superiore proposta del Ministro Gelmini. Questa riforma, considerata una delle più grandi della storia italiana, entrerà in vigore già per l’anno scolastico 2010/2011, e visto che la scadenza per l’iscrizione alle scuole superiori è il 26 di marzo, molto probabilmente procederà per direttissima, troncando nuovamente qualsiasi tipo di dibatto parlamentare, nonostante sia un argomento di estremamente importante sul quale sarebbe bene avere un minimo di convergenza o comunque di dibattito.

Assemblea pubblica: Centri di identificazione ed espulsione per gli stranieri, i CIE in Toscana?

L’iniziativa, prevista per il 15 febbraio al Circolo ARCI Nuova Europa di Oste, vedrà la partecipazione della Consigliera regionale Alessia Petraglia che aveva apertamente criticato il candidato Presidente alla Regione Toscana Enrico Rossi per le posizioni di apertura ai Centri di identificazione ed espulsione in Toscana.

Il comitato regionale delibera riguardo le elezioni 2010

Ieri 12/2/2010 si è tenuto il Comitato Costituente Regionale Toscano a Firenze presso il circolo Arci dell'isolotto in Via Maccari, erano presenti delegazioni di tutta la Toscana fatta eccezione per la provincia di grosseto che però aveva inviato una lettera di orientamento e le motivazioni per la sua assenza (troppo poco preavviso, giorno non adatto e condizioni climatiche), erano presenti anche Lisa Clark e Gennaro Migliore della Segreteria Nazionale, quest'ultimo ha concluso i lavori e contribuito allo stesso Comitato.

Firme, firme, firme......

Appello a tutti gli aderenti e simpatizzanti di SEL: chiunque di voi o dei vostri amici volesse apporre una firma per sottoscrivere la lista per l’elezione del presidente della giunta e del consiglio regionale lo può fare a Prato sabato pomeriggio 20 febbraio Piazza Duomo/Largo Carducci ore 14 ore 19, domenica 21 ore 18.00 e martedì 23 alle ore 21.00 presso la sede in via del Rossellino 11, martedì 23 febbraio Piazza Duomo/lato campanile ore 14 ore 19.

350.000 euro in meno per i dipendenti del Comune o per la città?

Tagli, solo tagli, previsti dall’assessore Nocentini con delega alle politiche del personale per il Comune di Prato.
I 350.000 euro non distribuiti tra i dipendenti del comune appare, di fatto, uno schiaffo dato alla città prima ancora che al personale della macchina amministrativa.
350.000 euro in meno per una città che dovrebbe essere assistita nel rilancio dei consumi e che invece parteciperà ad un ulteriore impoverimento di prospettiva, sono la dichiarazione del disinteresse della destra per la ripresa economica.

Energie nuove per la Toscana

Programma di Sinistra Ecologia Libertà per le elezioni regionali Toscana 2010.

Per un programma di lavoro politico e di impegni per le elezioni regionali 2010
Due caratteri principali vogliamo dare al progetto di Sinistra Ecologia Libertà per la Toscana.

  1. un programma che affronti in modo non occasionale le principali questioni economiche, ambientali, sociali, rispondendo alla quotidianità della vita delle persone;
  2. una concezione attiva e partecipata della democrazia, che favorisca l’espressione e la capacità d’intervento delle persone e dei soggetti sociali e non solo di lobbies e poteri forti.

Per questo ci impegniamo ad affermare la politica delle “buone pratiche”: cura dei processi, trasparenza di ogni scelta politica, procedure democratiche. Per noi la politica non è un “percorso professionale”autoreferenziale, una carriera oppure perseguimento del” potere per il potere” Noi poniamo la questione morale e l’etica dei comportamenti alla base dell’azione politica e dell’agire amministrativo: specchiata onestà, totale trasparenza dei comportamenti e delle scelte, rigoroso spirito di servizio. Vogliamo essere “quelli della riforma sociale”: una riforma economica”verde” che riduce le diseguaglianze, che promuove il sostegno al reddito, che da più futuro ai giovani, più formazione e cultura.

Per scaricare il programma di Sinistra Ecologia Libertà per le Elezioni Regionali del 28-29 Marzo 2010 in Toscana clicca qui.

Lettera aperta a Enrico Rossi, candidato Presidente della Regione Toscana

Pubblichiamo di seguito la lettera inviata al candidato alla carica di Presidente della regione Toscana Rossi. In pochi giorni la lettera è stata sottoscritta da 200 persone.

Caro candidato Presidente, chi ti scrive è cittadina e cittadino toscano impegnata/o da anni nella battaglia per l’acqua "bene comune", con la convinzione che la tutela, il controllo e la gestione pubblica del bene vitale acqua sia una questione strategica e di civiltà; le mutazioni climatiche ed i processi demografici aggravano da tempo le crisi idriche, ma anche la crisi del modello finanziario e produttivo del pianeta Terra ci sta mettendo del suo offrendo “l’affare acqua” agli appetiti senza scrupoli (di nuovi centri di interesse economico) attraverso il modello di gestione a rilevanza economica dei servizi idrici.